Sosta a pagamento, si parte il 20 luglio

Pochi provvedimenti del Comune hanno avuto un iter così travagliato come la sosta regolamentata dalle strisce blu dell’Ambito 25. Finalmente ora, dopo annunci e rinvii (l’ordinanza risale al 2008, mentre le prime comunicazioni di avvio

, Sosta a pagamento, si parte il 20 luglio

strisce-bluPochi provvedimenti del Comune hanno avuto un iter così travagliato come la sosta regolamentata dalle strisce blu dell’Ambito 25. Finalmente ora, dopo annunci e rinvii (l’ordinanza risale al 2008, mentre le prime comunicazioni di avvio dei lavori al 2011) il Comune ha reso noto che la sosta regolamentata partirà dal 20 luglio. L’area interessata dal provvedimento va dai confini con Rozzano fino alla circonvallazione esterna; e da Est a Ovest dalla direttrice vie Bazzi, Valla, Dudovich, Selvanesco, Ronchetto delle Rane fino all’Alzaia Naviglio Pavese, coinvolgendo anche le aree delle fermate MM di Romolo e Famagosta. Secondo quanto affermato dal Comune, il totale dei posti auto tracciati con strisce blu è di 7.250, mentre i posti a sosta liberi sono 1.600. Possibili nelle prossime settimane ulteriori ampliamenti, anche sulla base delle segnalazioni che il CdZ5, finora all’oscuro di tutto, sta sottoponendo all’assessorato alla Mobilità, dopo aver raccolto le segnalazioni dei cittadini.

Con questo intervento Palazzo Marino si pone come obiettivo di indurre i pendolari che vengono a prendere la metropolitana e i tram in città, a utilizzare i mezzi pubblici sin dai Comuni dell’hinterland, riducendo in questo modo l’inquinamento e aumentando i posti a disposizione dei residenti, gli unici, se in possesso del pass, che potranno parcheggiare all’interno delle strisce blu. Al momento in cui andiamo in stampa però non tutto è a posto. La tracciatura delle strisce deve essere ancora ultimata, mentre l’invio dei pass dovrebbe essere concluso (ne sono stati inviati 19mila, mentre 1.700 sono già stati ritirati presso gli uffici anagrafe del Comune), ma a quanto ne sappiamo non sono poche le persone che pur avendone diritto non l’hanno ancora ricevuto. Le rivendite dei tagliandi invece dovrebbero essere rifornite in questi giorni.

Da parte nostra, pur approvando il provvedimento, rimane il rammarico di aver assistito a lavori organizzati in modo approssimativo, senza alcun coordinamento tra gli uffici e gli enti incaricati. Diverse strade sono state tracciate due volte, perché tra il primo intervento e il secondo sono stati fatti dei lavori. Altre sono state tracciate male, ripassando il blu sopra il bianco, in modo poco preciso. La segnaletica verticale nelle vie con già le strisce è stata posizionata a fine giugno, senza alcun avviso riguardo la l’attivazione della sosta, gettando nello sconcerto i cittadini. Per alcune ore il 29 giugno, dai vertici del Comune, era filtrata l’informazione che il provvedimento era attivo. Informazione smentita il giorno dopo, con l’annuncio dell’avvio del 15 luglio, poi procrastinata al 20 luglio.

Insomma: una gran confusione.

Per porre almeno in parte rimedio a questo avvio incerto, Palazzo Marino ha reso noto che in questi giorni avvierà una campagna informativa “tappeto” per far conoscere ai cittadini l’avvio della sosta regolamentata, le sue regole, i recapiti per segnalare eventuali disservizi e come recuperare il pass, nel caso non lo si avesse ricevuto.

Come funziona la sosta a pagamento

Stefano Ferri

(luglio 2015)

Elisa Paci, 24 anni, laureata in Comunicazione e Società (Scienze Politiche), blogger e fotografa, ha uno spirito internazionalista, che la porta a viaggare a Milano e nel mondo, in aiuto di chi non ce la fa, siano persone, interi popoli o piccole redazioni digitali. Per lei il reaggae è il massimo.

Recensioni
8 COMMENTI
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    Marco 7 Luglio 2015

    Peccato che i vigili dicano che la sosta debba già essere pagata poiché già presenti le segnaletiche orizzontalo e verticali!
    VERGOGNA!!!

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    Eva 8 Luglio 2015

    Invece di creare parcheggi di corrispondenza con i mezzi pubblici, vedi Famagosta etc etc, rendono ancora più difficile per i pendolari venire al lavoro. Dicono di utilizzare i bus extraurbani: certo, con le frequenze e con i costi chi me lo fa’ fare?
    A questo punto preferisco pagare l’area C e portarmi l’auto a Milano!

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    Francesco 13 Luglio 2015

    In alcune vie hanno disegnato strisce blu dove NON doveva esserci alcun parcheggio, creando congestioni e blocchi del traffico!
    Ma almeno a questi gli hanno dato dei disegni oppure li mandano allo sbaraglio a disegnare dove capita?
    MI sembra quasi che sia SOLO UN METODO PER FARE CASSA da parte di un Comune gabelliere!

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    greta 19 Luglio 2015

    Un mero modo per racimolare soldi. I pendolari che già si facevano 2 ore di viaggio per raggiungere il proprio impiego, ora saranno costretti a raddoppiare.
    Ebbene si. Perché il comune fa presto a mettere le strisce blu sostenendo la riduzione dell’inquinamento. Peccato che noi pendolari siamo già costretti a subire i ritardi dei treni di cui voi non garantite un adeguato servizio. Adesso dovremo subire anche i ritardi dei pubblici servizi di trasporto anch’essi sempre in ritardo e, quando va peggio, uno in coda all’altro sui binari causa guasti. Senza contare il fatto di dover pagare sempre di più un servizio che funziona sempre meno.
    Se volete incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici a favore della riduzione dell’inquinamento, perché non vi preoccupato anche di agevolare l’utilizzo di tali mezzi di trasporto riducendo i costi e aumentando la manutenzione, ergo garantendo decentemente il servizio?
    Sarebbe un pò più corretto.

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    Ermanno 21 Luglio 2015

    Gentile redazione,
    il provvedimento potrebbe essere giusto se esistesse un sistema di trasporto pubblico degno di tal nome.
    Invece è palesemente un abuso nei confronti dei pendolari!
    Chi non ha la possibilità di sostenere un mutuo mostruiso per vivere a Milano spesso abita fuori città, ergo deve usare i bus ATM o peggio Trenord, entrambi con carenze e disagi ben conosciuti.
    Ecco quindi che un simile provvedimento appare solo un modo per far cassa, ben consci che molti non possono fare altrimenti (perchè se voglio avere la certezza di arrivare al lavoro al mattino e alla sera arrivare a casa DEVO usare l’auto).
    La cosa triste è che c’è chi, come voi, approva il provvedimento, quasi non conoscesse la realtà lombarda…

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    Francesco 21 Luglio 2015

    Salve,
    ma le strisce blu sono attive anche in via dei missaglia dove la segnalita orizzontale non è stata ancora completata? e dove non è neanche arrivata alcun tipo di comunicazione?

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