Sostieni Milanosud! Perché informarsi è faticoso, così come fare informazione

La domanda è semplice: perché un lettore dovrebbe sostenere Milanosud? Fino a qualche anno fa la risposta era altrettanto semplice: perché da oltre 20 anni facciamo informazione locale e non solo. Oggi però questa verità

La domanda è semplice: perché un lettore dovrebbe sostenere Milanosud? Fino a qualche anno fa la risposta era altrettanto semplice: perché da oltre 20 anni facciamo informazione locale e non solo. Oggi però questa verità non esaurisce le ragioni per le quali è giusto sostenerci. Perché allora? Proviamo a rispondere con una breve argomentazione, partendo dall’unico dato incontrovertibile, in questo mondo in cui tutto cambia molto velocemente, l’esperienza che tutti noi oggi facciamo quando cerchiamo informazioni è radicalmente diversa rispetto 20 anni fa. Di fatto quello che accade è che le informazioni non dobbiamo più cercarle, sono loro che ci trovano, in ogni momento della giornata, attraverso la incredibile proliferazione di media e supporti. Ancora fino ai primi anni del nuovo millennio le cose erano differenti. I giornalisti e i media tradizionali avevano il monopolio delle “fonti”, anzi erano le fonti. Poi l’accelerazione della rete – Google nasce nel 1998 e Facebook nel 2004, solo per citare due degli attuali principali diffusori planetari di notizie – ha completamente cambiato gli scenari, rimescolando le carte.

Fonti informative e destinatari si sono moltiplicati in modo esponenziale, gran parte degli attori della comunicazione di cui fruiamo ogni giorno è composta da persone anonime o sconosciute, l’attenzione di chi legge si è ridotta a pochi secondi e, al contempo, per essere lette le notizie devono sempre più sottostare alle regole del sensazionalismo.

In questo nuovo scenario la vera sfida per tutti noi – giornalisti e lettori – è da una parte non essere schiacciati dalle troppe informazioni; dall’altra riuscire a distinguere le notizie dalle pseudo tali, dalle balle e dalle manipolazioni.

E qui, nel nostro piccolo, entra in campo Milanosud, con il giornale e il sito.

Da più di vent’anni siamo sul territorio, svolgendo un lavoro di selezione e verifica continuo delle informazioni. Non ci accontentiamo di ciò che passa la rete o arriva da fonti sconosciute o non verificate, non ci interessa semplicemente riempire le pagine. Come giornale locale – e questo è quello che abbiamo di unico e speciale rispetto alle altre testate –, raccontiamo le realtà e gli eventi dei nostri quartieri, che sfuggono ai grandi media e al magma indistinto di informazioni dal quale siamo travolti ogni giorno. Sottolineiamo le cose che non vanno e facciamo emergere, ancora più volentieri, quelle che funzionano. Un mondo ricco di eventi, esperienze e storie che altrimenti sarebbe dimenticato, invisibile, schiacciato dalle regole della comunicazione contemporanea.

Lo sappiamo: la verità dei fatti è merce sempre più rara, anche e soprattutto in un mondo iperconnesso come il nostro, ma noi la rincorriamo senza tregua e senza padroni. Non abbiamo la pretesa di conoscere tutto, né dell’obiettività assoluta, non ci nascondiamo dietro un dito: ci piace dire la nostra, ma distinguiamo i commenti dalle informazioni e soprattutto seguiamo le regole deontologiche del giornalismo, per non truffare o manipolare i nostri lettori. Tutto questo costa tempo, competenza, passione. Fatica e denaro.

Pensare che tutto questo sia un lusso e il giornalismo non serva più “tanto c’è internet”, è come dire che l’attendibilità di un’informazione in un mondo che si fonda sulla comunicazione – tecnologica, culturale, politica ed economica – non sia importante. Un errore che non vogliamo commettere, perché la democrazia soffoca e la qualità di una comunità deperisce inesorabilmente in un mondo di informazioni false, indistinte o non verificate.

Ma fare informazione costa fatica, così come informarsi. Esistono però isole felici per chi cerca notizie nel mare magno della comunicazione odierna e noi, come Milanosud, di questo arcipelago facciamo parte. Se pensate che siano importanti e debbano essere tutelate: continuate a sostenerci.

Campagna associativa 2021

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Tessera associativa 25 euro (validità 12 mesi). La sede di Milanosud di via Santa Teresa (abitualmente aperta il martedì, dalle ore 10 alle 13) rimane chiusa fino al 3 dicembre, in osservanza delle norme anticovid.

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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