Spettacoli: Le Sorelle Bovisa ci raccontano (a modo loro) le Unioni civili

Tutti sanno come si fa un matrimonio. La proposta di nozze, la presentazione ai parenti vicini e lontani e poi il pranzo, il vestito, le bomboniere, il viaggio di nozze ecc. Ma cosa succede se

vlcsnap-2015-06-16-22h31m51s100Tutti sanno come si fa un matrimonio. La proposta di nozze, la presentazione ai parenti vicini e lontani e poi il pranzo, il vestito, le bomboniere, il viaggio di nozze ecc. Ma cosa succede se a sposarsi – pardon, unirsi civilmente – sono due “unendi” stesso sesso? La risposta ce la provano a dare Le Sorelle Bovisa, con “Civilmente uniti” uno spettacolo leggero “en travesti”, in forma di cabaret, con musica e siparietti, in scena alla Maison Milano il 13 ottobre. «È stato un cortocircuito creativo – ci spiega Francesco Manicone, una delle Sorelle Bovisa – abbiamo messo insieme immagini, stereotipi ed eccessi del “matrimonio felice”, come Tv e cinema ci propongono quasi giornalmente, con una legge di grande importanza come quella sulle Unioni civili e da lì è nato tutto: testo, musiche, costumi e speriamo… risate». Insomma un «Galateo di come ci si sposa al tempo delle Unioni civili» da non perdere, utile a dissacrare un tema che per decenni ha contrapposto legioni vocianti di catastrofisti del “dove andremo a finire”, riportandolo, attraverso il cabaret, tra le cose di tutti giorni di cui ridere.

Le Sorelle Bovisa in “Uniti civilmente”, Maison Milano, 13 ottobre, ore 21,45. Info e prenotazioni su: www.maisonmilano.it

(Ottobre 2016)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO