don giovanni

“Noi vogliamo premiare, a complemento dell’operato del Nobel per la pace, gli sconosciuti, gli umili, i diseredati che ci passano accanto in silenzio e che magari non sono nemmeno consci che con i propri comportamenti virtuosi stanno cambiando il mondo”.È questa una delle frasi che

LEGGI

L’anno scorso il V Campus della Pace si era chiuso proprio mentre il coronavirus costringeva la città di Codogno al primo dei lockdown italiani. Allora, oltre 400 persone stipate nella sala della parrocchia Maria Madre della Chiesa di Gratosoglio, riflettevano sul razzismo, l’odio, la discriminazione,

LEGGI

“In questo momento diventa importante pensare e agire insieme le alleanze per poter far fronte ai problemi che si sono diffusi a macchia d’olio nel nostro quartiere. La situazione che stiamo vivendo è molto difficile, ma il vostro “dono gratuito” ci consente di pensare e

LEGGI

Nei momenti difficili - per fortuna ma anche perché il bisogno di sentimenti positivi prevale -  succede: il bisogno di solidarietà e vicinanza e la ricerca di conforto prendono le strade del senso pratico e anche quelle del sentimento, religioso ma non soltanto. E qui,

LEGGI

Mercoledì 19 febbraio, a metà della quinta edizione del Campus per la Pace che si è svolto dal 16 al 22 febbraio, ragazzi francesi, bosniaci e italiani si sono ritrovati presso il centro sportivo Vismara di Gratosoglio, per vivere una giornata sportiva all’insegna della fratellanza.“I

LEGGI

Alla vigilia del Campus per la Pace dedicato alla comunicazione, in programma dal 16 al 22 febbraio (per saperne di più, clicca qui), Don Giovanni svela le ragioni che hanno guidato la scelta del tema e lancia un vero e proprio grido d’allarme. E non

LEGGI

Entusiasmo a mille per la V edizione del Campus della pace, che quest’anno si concentra sul Comunicare la pace. Come di consueto, il centro dell’iniziativa saranno la parrocchia Maria Madre della Chiesa di via Saponaro e il quartiere Gratosoglio, che ospiteranno i ragazzi provenienti dalla

LEGGI

Due giorni di incontri con i rappresentanti di associazioni, ong e onlus, per progettare interventi sul piano umanitario e giuridico a favore delle migliaia di profughi bloccati in condizioni drammatiche sul confine tra Bosnia e Croazia.

LEGGI