Il Tar non si esprime: per il Carraro continua il calvario

Erbacce ovunque, strutture che si deteriorano, abbandono. E rabbia, tanta rabbia, quella delle società sportive che per anni hanno frequentato il Centro Carraro e che dal 2014 (!!!) attendono i lavori di ristrutturazione, realizzati al

, Il Tar non si esprime: per il Carraro continua il calvario

Erbacce ovunque, strutture che si deteriorano, abbandono. E rabbia, tanta rabbia, quella delle società sportive che per anni hanno frequentato il Centro Carraro e che dal 2014 (!!!) attendono i lavori di ristrutturazione, realizzati al momento solo in minima parte. Lavori che sarebbero dovuti partire, finalmente, nei mesi scorsi, ma a causa di un doppio ricorso al Tar delle società che hanno partecipato al bando, sono fermi. E lo rimarranno ancora per un po’, visto che il tribunale amministrativo, con la flemma che lo contraddistingue, nell’udienza del 7 luglio scorso ha deciso di rinviare ogni decisione al 9 ottobre.

2019LuglioCarraroPistaIl presidente del Municipio 5 Alessandro Bramati – ha annunciato su Facebook – incontrerà il 24 luglio l’assessora allo Sport Roberta Guaineri, per valutare come affrontare la situazione da qui a ottobre. Intanto il Centro Carraro sprofonda, ha fatto sapere attraverso una lettera inviata alle istituzioni e alla stampa Luciano Bagoli, presidente di Nuova Atletica 87, introdottosi nel centro nei giorni scorsi, documentando lo sfacelo della struttura sportiva. «La situazione del centro sportivo Carraro è pessima. Eppure è un importantissimo presidio sociale e sportivo nella zona Sud di Milano che il Comune dovrebbe tenere in considerazione primaria».

2019LuglioCarraroVieInterneBagoli, insieme a un gruppo di società sportive, chiesero al Comune attraverso al nostro giornale, già nell’aprile scorso vedendo che i lavori non partivano a causa del ricorso, di riaprire temporaneamente il centro, per evitare che il degrado avesse il sopravvento e consentire al quartiere di avere il proprio centro sportivo. La proposta, come si può osservare dalla relazione fotografica di Bagoli (per leggerla, clicca qui), non fu accettata.

Stefano Ferri
(Luglio 2019)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di dargli un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO