Tari, scendono del 2% le tariffe del 2016

Il 15 febbraio Consiglio comunale ha approvato le tariffe Tari per il 2016, introducendo una diminuzione media dei costi a carico dei cittadini del 2%. Come recita il comunicato del Comune questo è stato possibile

Spazzino_di_zona_Amsa_al_CAMIl 15 febbraio Consiglio comunale ha approvato le tariffe Tari per il 2016, introducendo una diminuzione media dei costi a carico dei cittadini del 2%. Come recita il comunicato del Comune questo è stato possibile “Grazie ai positivi risultati registrati nel 2015, ovvero minori costi, per circa 5,6 milioni di euro, derivanti dalla gestione della raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti e maggiori ricavi, per circa 3 milioni di euro, derivanti dall’attività di lotta all’evasione”. Confermate anche le agevolazioni introdotte nel 2015.

Per quanto riguarda le utenze domestiche, quindi, è prevista una riduzione della Tari del 25% per i nuclei familiari con 4 o più componenti che vivono in case fino a 120 mq, pensata per andare incontro alle esigenze delle famiglie più numerose. Confermato anche lo sconto del 10%, con un limite massimo di 15 euro, per i nuclei familiari che hanno almeno un componente con più di 75 anni e la riduzione del 10% della parte variabile della tariffa relativa all’immobile di residenza, con un limite massimo di 15 euro, per i nuclei familiari composti da un adulto e un minorenne, che abitano in un alloggio di superficie pari o inferiore a 80mq.

Per quanto riguarda le utenze non domestiche, confermata la riduzione della Tari 25% della tariffa a favore delle attività commerciali che operano in prossimità di cantieri stradali e le riduzioni per le start up (del 50%) e per le associazioni-onlus (del 25%). Scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori e istituzioni formative accreditate godranno di una riduzione pari a 1,04 euro al mq.

Anche quest’anno sono previste facilitazioni per il pagamento della Tari per gli alberghi senza ristorante (0,5 euro al mq), per i negozi di ortofrutta, pescherie e di pizza al taglio (1,20 euro al mq), per i negozi di fiori e piante (2 euro al mq), bar, caffè e pasticcerie (1,20 euro al mq), oltre che osterie, pizzerie, pub, ristoranti e trattorie (1,30 euro al mq).

 (Febbraio 2016) 

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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