Tè, tisane e calore per affrontare novembre

Che dire di novembre? Possiamo definirlo un mese molto amato o confortevole? Pur non volendo essere superficiali nel considerare la differenza qualitativa tra i mesi, si può affermare senza ombra di dubbio che novembre è

Immagine 2Che dire di novembre? Possiamo definirlo un mese molto amato o confortevole? Pur non volendo essere superficiali nel considerare la differenza qualitativa tra i mesi, si può affermare senza ombra di dubbio che novembre è uno dei più “difficili” da affrontare. Per il tempo spesso grigio e umido, per le poche ore di luce, tra le più ridotte dell’anno, per la distanza ormai reale dal periodo di riposo estivo. Allora ci ritroviamo sicuramente metereopatici, tristi e un po’ depressi.
Come affrontare quindi al meglio questo periodo? Prima di tutto combattendo il freddo con rimedi caldi: tè profumati alle spezie, al bergamotto che ricorda gli aromi dell’estate, alla menta, rinfrescante e digestiva, alla vaniglia che ricorda un po’ l’odore di mamma, i tè ai frutti come mirtilli, agrumi, more che riportano fortemente ai profumi mediterranei… Insomma la cosa importante è associare più sensi possibile: il gusto, l’olfatto, il tatto attraverso il calore. Attivando gli organi di senso attiviamo il cervello, lo svegliamo dal torpore e dalla pigrizia, lo portiamo verso altri mondi, combattiamo la depressione e la stasi.
In un momento come questo, di crisi, insoddisfazione, senso di vuoto, inverno in arrivo… attivare stimolando le aree del cervello un po’ impolverate è una vera ricetta di benessere. Costa molto poco e permette di recuperare un nuovo equilibrio.
Questo metodo lavora all’inverso rispetto a quello compiuto dai medicinali cosiddetti antiansia, antidepressivi… forniti dalle case farmaceutiche. Prendere un farmaco di fronte a un problema legato all’umore o a una situazione d’ansia spesso rende la persona più fragile e più dipendente, attivare una diversa attenzione del cervello, “distraendolo” dal suo circolo vizioso, permette di controllare autonomamente la situazione emotiva in cui ci troviamo. Altro valido rimedio per questo genere di disturbi è l’arte: disegnare, lavorare la creta, scrivere, fare musica. Anche in questo modo si tiene attiva l’attenzione del cervello in modo positivo e costruttivo. Ricorrete ai farmaci solo se strettamente necessario, i medici hanno la tendenza a prescrivere troppe medicine.
Gli infusi e le tisane sono molto utili in questo periodo, perché, oltre ad avere effetti stimolanti e piacevoli simili a quelli del tè dal punto di vista dell’aroma e del sapore, hanno anche un alto valore curativo e riequilibrante. Una buona tisana stimolante è quella a base di ginseng e iperico, il primo è un ottimo tonico, l’altro migliora l’umore naturalmente. Per lei e per lui, si possono poi combattere lo stress e la cosiddetta ansia da prestazione con infusi di passiflora e melissa. Più leggeri ma sempre rilassanti sono la verbena e il tiglio, che hanno anche un delicato profumo. Ma se abbiamo bisogno di svegliare la testa ed essere più attivi, ottimo è l’eleuterococco che ha anche un effetto stimolante a livello di desiderio sessuale.
Infine combattete il grigio con il colore, anche l’occhio vuole la sua parte! Vestitevi osando un po’ di più coi colori del sole, attaccando e sconfiggendo le solite brumose abitudini.

Paola Grilli
Naturopata
paolagrilli55@gmail.com

Elisa Paci, 24 anni, laureata in Comunicazione e Società (Scienze Politiche), blogger e fotografa, ha uno spirito internazionalista, che la porta a viaggare a Milano e nel mondo, in aiuto di chi non ce la fa, siano persone, interi popoli o piccole redazioni digitali. Per lei il reaggae è il massimo.

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