Tecnologia Blockchain: cos’è e come funziona

Sai cosa si intende con il termine Blockchain? Ecco come funziona e perché rappresenta una tecnologia davvero rivoluzionaria.Chiamata anche “catena di blocchi”, la tecnologia Blockchain sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi. Permette

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Sai cosa si intende con il termine Blockchain? Ecco come funziona e perché rappresenta una tecnologia davvero rivoluzionaria.

Chiamata anche “catena di blocchi”, la tecnologia Blockchain sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi. Permette infatti di poter gestire e aggiornare in modo sicuro un registro contenente informazioni e dati (come, ad esempio, delle transazioni) senza la necessità di un’entità centrale di controllo e verifica.

Si tratta di un vero e proprio registro digitale, le cui voci sono raggruppate in “blocchi”, concatenati in ordine cronologico e la cui integrità è garantita dall’uso della crittografia. Una volta scritto tramite un processo normato, il contenuto non è più né modificabile né eliminabile: proprio per questo è molto sicura.

Questa tecnologia si è diffusa moltissimo soprattutto nell’ultimo periodo, in particolare in ambito finanziario, a causa della grande sicurezza di questo sistema. La catena di blocchi è molto utile, infatti, per lo scambio di dati e informazioni sensibili, inclusa la moneta virtuale.

Tutti i sistemi sviluppati con le tecnologie Blockchain hanno queste caratteristiche: digitalizzazione dei dati, trasparenza/verificabilità, disintermediazione, decentralizzazione, tracciabilità dei trasferimenti, immutabilità del registro e programmabilità dei trasferimenti.

Blockchain: cos’è e come funziona

Si tratta di una tecnologia già sviluppata nel 1991 per garantire una maggiore sicurezza dei documenti sensibili attraverso una firma digitale, ma che ha preso piede solamente negli ultimi anni.

Un certo Satoshi Nakamoto fu il primo ad utilizzarla per un altro scopo, introducendo per la prima volta una criptovaluta, il bitcoin.

Va inoltre tenuto in considerazione che si parla di dati e strumenti informatici, che rimangono quindi esclusivamente sul piano virtuale e che non hanno corrispondenza reale e la sua principale caratteristica è quella di disintermediare e decentralizzare.

Proprio perché a livello informatico rappresenta uno dei sistemi più sicuri per memorizzare e scambiare dati, viene utilizzato per diversi scopi, soprattutto per la memorizzazione e lo scambio di informazioni sensibili.

La catena di blocchi è molto sicura anche per un altro motivo: questa catena di informazioni non ha un’origine centrale, ma è distribuita su una vasta rete di computer, quindi difficilmente può essere attaccata.

Ciascun nodo o punto della rete può accedere alla catena attraverso una chiave di accesso; tuttavia, per effettuare una modifica è necessario possedere una seconda chiave di accesso, privata.

In caso di manomissione, tutta la rete respingerà il blocco manomesso.

Per poter attaccare questa catena di dati sarebbe quindi necessario agire su tutti i nodi della rete.

Applicazioni della blockchain

La catena di blocchi possiede un grado di sicurezza così alto che può essere utilizzata per diversi scopi:

  • Scambio di moneta virtuale
  • registrazione di dati sensibili in ambito sanitario
  • attivazione di polizze in ambito assicurativo
  • compravendita in ambito immobiliare e registrazione di atti
  • archiviazione di dati
  • gestione di eredità e testamenti
  • da parte della polizia
  • nelle risorse umane.

L’utilizzo più diffuso al momento è quello nel mondo delle monete virtuali.

Vantaggi

  • Sicurezza: ogni blocco della catena possiede una stringa creata da un algoritmo matematico (hash) che si lega al precedente, evitando possibili manipolazioni;
  • Decentramento: appoggiandosi a una rete diffusa di computer, quando un nuovo blocco viene aggiunto alla catena, ogni computer del network aggiorna la propria blockchain. Un importante vantaggio in termini di sicurezza: nel caso in cui una copia della blockchain fosse oggetto di attacco hacker, l’intera rete non verrebbe compromessa.

Blockchain e Criptovalute

Le criptovalute sono monete di scambio, come l’euro, completamente virtuali, che acquisiscono o perdono valore con il tempo: non hanno un corrispondente reale e vengono create da un algoritmo.

Questa tipologia di moneta non è gestita da un ente o una istituzione centrale, e non è sotto al controllo degli enti governativi, di banche o istituzioni. Nonostante questo, attualmente stanno nascendo le prime regolamentazioni in diversi paesi, soprattutto a livello fiscale.

Le monete virtuali vengono quindi scam

biate in modo sicuro proprio grazie alla blockchain, che garantisce la sicurezza e la memorizzazione di tutti i passaggi.

E tu, hai mai sentito parlare di blockchain?

In collaborazione con inCOWORK

Catanese di nascita e Milanese d'adozione, ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione il giorno del mio compleanno. Social media lover con una passione sfrenata per la musica di De André e i fumetti di Andrea Pazienza. Amo la Sicilia, il mare e il sole.

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