Temple Grandin: un film sull’autismo

“Light It Up Blue”: il 2 aprile in tutto il mondo si accendono di blu monumenti, piazze, abitazioni…è il modo silenzioso e suggestivo scelto dall’associazione americana “Autism Speaks” di partecipare alla Giornata mondiale per la

temple grandin“Light It Up Blue”: il 2 aprile in tutto il mondo si accendono di blu monumenti, piazze, abitazioni…è il modo silenzioso e suggestivo scelto dall’associazione americana “Autism Speaks” di partecipare alla Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo.

“Far conoscere l’autismo” e “conoscerlo” è però fondamentale, affinché cresca la consapevolezza delle profonde difficoltà di chi lo vive e si sviluppi la sensibilità necessaria a comprenderla e sostenerla. Per questo motivo, genitori, educatori e operatori culturali hanno messo in comune forze e volontà per organizzare l’8 aprile alle ore 20 al Centro Asteria, una serata sull’autismo aperta davvero a tutti con l’attenzione per la fragilità umana e la valorizzazione dell’espressione artistica. Ci sarà un momento conviviale con un aperitivo (5 euro a persona con prenotazione allo 028460919) perché è bello incontrarsi e conversare. Seguirà un momento di approfondimento, per conoscere le esperienze vicine, e poi sarà lasciato spazio alle emozioni che il cinema sa offrire: all’auditorium del Centro Asteria sarà proiettato il film “Temple Grandin. Una vita straordinaria”, la biografia di una donna autistica, dalle difficoltà dell’infanzia all’affermazione professionale come zoologa ed esperta nella gestione di attrezzature negli allevamenti di bestiame, autrice di “La macchina degli abbracci” e “Il cervello autistico”.

Da fissare dunque in agenda, 8 aprile al Centro Asteria: un’occasione per far incontrare un bisogno (di conoscenza, di intervento, di essere accolti) e una disponibilità (di competenze, di attitudini, di amicizia) per rendere concreto il diritto delle persone con disabilità a partecipare. Diritto grandissimo e urgente.

Elisa Paci, 24 anni, laureata in Comunicazione e Società (Scienze Politiche), blogger e fotografa, ha uno spirito internazionalista, che la porta a viaggare a Milano e nel mondo, in aiuto di chi non ce la fa, siano persone, interi popoli o piccole redazioni digitali. Per lei il reaggae è il massimo.

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