Terza e ultima serata con Isabel Green, offerto online dal Teatro Atir Ringhiera

Terzo e ultimo spettacolo del cartellone On Air, promosso da Atir-Ringhiera. Vince il sondaggio "Isabel Green" progetto e regia Serena Sinigallia, testo Emanuele Aldrovandi con Maria Pilar Pérez Aspa, che raccoglie il 65% delle preferenze dei

Terzo e ultimo spettacolo del cartellone On Air, promosso da Atir-Ringhiera. Vince il sondaggio “Isabel Green” progetto e regia Serena Sinigallia, testo Emanuele Aldrovandi con Maria Pilar Pérez Aspa, che raccoglie il 65% delle preferenze dei follower di YouTube.

Isabel Green
progetto e regia Serena Sinigaglia
testo Emanuele Aldrovandi
con Maria Pilar Pérez Aspa
scene Maria Spazzi | luci Alessandro Barbieri
fonico e voce fuori campo Gianluigi Guarino
musiche originali Pietro Caramelli
assistente alla regia Giorgia Aimeri
assistenti alla scenografia Clara Chiesa, Erika Giuliano, Marta Vianello
produzione ATIR Teatro Ringhiera con il sostegno di NEXT 2017
in collaborazione con centro teatrale MaMimò.

La storia
Isabel Green, una grande star di Hollywood, ha appena vinto il premio Oscar come “miglior attrice protagonista”. È sul palco del Dolby Theater, con in mano la statuetta che sognava fin da quando era bambina. Dovrebbe essere al massimo della felicità, ma dentro di lei qualcosa non va.
Mentre all’esterno cerca di dissimulare fingendo emozione e imbarazzo, dentro di lei un turbine di pensieri la porta lontano, in una dimensione solitaria in cui le riflessioni sulla propria vita si mescolano al tentativo di far fronte alla situazione attuale, in un parossismo tragicomico che la porta a rompere ogni convenzione sui “discorsi d’accettazione” e a mettere in discussione i cardini della sua stessa esistenza.

 

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

Recensioni
NESSUN COMMENTO

SCRIVI UN COMMENTO