Troppi monopattini e troppo veloci: ritirati 2 mila mezzi elettrici e revocate tre società per irregolarità

Gli appelli del sindaco Beppe Sala al senso di responsabilità cui son ripetuti più volte a settembre e a ottobre. Innanzitutto rivolgendosi agli utenti sui social «Il monopattino elettrico si sta diffondendo in tutte le

Gli appelli del sindaco Beppe Sala al senso di responsabilità cui son ripetuti più volte a settembre e a ottobre. Innanzitutto rivolgendosi agli utenti sui social «Il monopattino elettrico si sta diffondendo in tutte le grandi città internazionali ed è naturale che sia così anche a Milano. Ciò che però io vedo, e come me tutti i milanesi, sono comportamenti tutt’altro che esemplari nell’utilizzo di questi veicoli. Dall’andare in due su un unico mezzo, al percorrere le strade contromano, fino al guidare sul marciapiede, per non parlare del parcheggio disordinato». Quindi accennando al Codice «Il codice della strada non può essere sottoposto a interpretazioni, né a deroghe. La nostra polizia locale è allertata per far rispettare le regole, ma serve un maggior senso di responsabilità degli utenti».

A settembre il primo avvertimento del sindaco «Abbiamo emesso autorizzazioni per 6.000 mezzi; prima di aumentare la flotta circolante  voglio vedere un chiaro miglioramento nelle modalità di utilizzo». E aveva lodato le sette aziende che gestiscono il servizio di noleggio in città – Helbiz, Bit, Bird, Lime, Wind, Voi, Dott – per aver promosso una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza perché «I monopattini sono veicoli utili ed ecologici per gli spostamenti in città, ma devono essere usati in modo consapevole, con prudenza e rispetto».

Ed ecco ai primi di ottobre, l’altolà alle aziende di sharing. La Procura di Milano rileva che a Milano ci siano in giro più monopattini di quanto consentito dagli accordi e dalle autorizzazioni concordate con le varie società. «È molto grave – commenta Beppe Sala il 4 ottobre -, se fosse così suggerirei di revocare immediatamente l’autorizzazione alle aziende che hanno messo in giro più monopattini del previsto. I monopattini possono essere uno strumento utile in un momento del genere, ma va fatta ancora vigilanza e osservazione prima di allargare le autorizzazioni. Rimane anche il fatto che, paradossalmente, se noi non autorizzassimo le società che hanno in gestione le flotte dei monopattini e i cittadini se li comprassero da soli, saremmo punto e a capo. Quindi non bisogna concentrarsi solo sui monopattini delle flotte, ma dobbiamo essere più attenti in generale sulla gestione dei monopattini».

Intanto la cronaca a Milano, ma non solo,  registra un numero sempre più elevato di incidenti e di vittime a bordo dei monopattini, sia privati sia a noleggio.

Arriviamo a novembre e al comunicato odierno, 9 novembre,  con cui il Comune avvisa che “Nei giorni scorsi l’Amministrazione ha notificato a tre operatori di monopattini elettrici  in condivisione (ndr. Bird, Helbiz e Circ) la revoca dell’autorizzazione a effettuare attività sul territorio di Milano. Dall’inizio della sperimentazione dello sharing di monopattini, il Comune ha avviato un costante monitoraggio dei veicoli messi a disposizione dei cittadini e del rispetto delle regole definite nell’avviso pubblico: verifiche che si aggiungono alla regolare attività sanzionatoria effettuata dalla Polizia locale per il rispetto delle regole del Codice della strada”.

La nota, firmata  dall’assessore alla Mobilità Marco Granelli prosegue “A fronte di diverse rilevazioni di irregolarità a carico degli operatori e di reiterazione di comportamenti non conformi alle regole definite negli avvisi pubblici si è reso necessario arrivare a questo provvedimento che impone ai tre operatori la cessazione delle attività e il ritiro dei veicoli entro metà novembre. In particolare sono state riscontrate anomalie sul sistema di moderazione della velocità e della sosta”.

Saranno quindi ritirati a Milano 2.250 monopattini elettrici su un totale di 6.000.

“La condivisione dei monopattini – conclude il documento  – è stata subito accolta dai cittadini con molto favore e si è inserita rapidamente ed efficacemente nella ‘sharing mobility’ urbana. I monopattini consentono spostamenti agili e capillari, si integrano con la rete del trasporto pubblico e rappresentano un sistema innovativo e sostenibile, ma gli elementi a favore della sperimentazione attuata dal Comune di Milano non prescindono dalla sicurezza del mezzo e dall’utilizzo regolare del veicolo”. 

Giornalista per caso… dal 1992, per una congenita passione per la fotografia. Dalle foto ai testi il passo è breve: da riviste di viaggio e sportive ai più quotati femminili e quotidiani nazionali sui temi del mondo del lavoro. Ho progettato e gestito newsletter di palestre e centri fitness. Ora faccio parte degli intrepidi inviati di Milanosud.

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