Tutta un’altra verità

A tutte le ragazze e i ragazzi che stanno per entrare nel mondo del sesso e dei sentimenti e a tutti coloro che credono nell’importanza dell’educazione sentimentale e sessuale – è la dedica di Riccardo

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libroIacona

A tutte le ragazze e i ragazzi che stanno per entrare nel mondo del sesso e dei sentimenti e a tutti coloro che credono nell’importanza dell’educazione sentimentale e sessuale – è la dedica di Riccardo Iacona: alla fine del libro si capirà quanto sia densa di significato.

Dopo “Se questi sono gli uomini” il libro che ha documentato casi di violenza subiti dalle donne e femminicidi a opera di mariti, compagni ed ex fidanzati, anche qui si racconta una realtà tanto cruda quanto incredibile. Ma questo è quanto hanno visto e sentito in diretta i giornalisti dell’équipe di Iacona che hanno seguito nei loro viaggi i protagonisti di queste storie.

Nella prima parte ci sono i racconti spiazzanti. Castelli di bugie che gli uomini inventano per le loro mogli, fidanzate, figlie e mamme per nascondere invece viaggi sessuali. Così viaggi di lavoro di due giorni, con pretesti e complicazioni si prolungano a sei giorni, con deviazione a Pattaya, il gran luna park del sesso aperto ventiquattr’ore al giorno tutto l’anno. Anche la trasferta per una gara sportiva ha come meta le “fabbriche del sesso” oltreconfine, facilmente raggiungibili da chi abita al Nord, ma non manca chi arriva dal Sud. E poi i racconti di nonni che vivono soli, nei mesi invernali si trasferiscono in Thailandia o altrove, dove c’è sempre una donna che “mi serve e mi fa divertire sessualmente” – Che siano di uno o più giorni, si tratta comunque di gite ad alta intensità, per il numero di donne che si incontrano e per i rapporti sessuali ma – dicono alcuni – non è un tradimento, è solo uno svago. Poi torniamo a casa tranquilli e rilassati. E via con racconti e scene di ordinario squallore.

Nella seconda parte si parla di prostituzione adolescenziale. Un esempio clamoroso è il caso delle baby squillo del quartiere bene di Roma. Caso che ha fatto tremare gli “utilizzatori finali” i tanti rispettabili (o squallidi?) personaggi senza scrupoli. Ma lo scandalo non ha frenato la domanda di ragazzine di quattordici/quindici anni, e l’uso e abuso di corpi giovani continua. «Queste ragazzine vanno tutelate – dicono gli esperti – prostituirsi a quest’età ha delle conseguenze terribili. Inizia un processo di depressione, di ansia, di mancata autostima. Per rimarginare queste ferite ci vogliono anni, sempre che bastino» – Un’emergenza di cui nessuno si cura – scrive Iacona – e chiama in causa le istituzioni, la mancanza di consultori e servizi sociali, l’educazione sessuale e sentimentale degli adolescenti è diventata un tabù, meglio tacere. Ed è proprio questo che genera mostri – E porta l’esempio dell’Olanda che ha inserito questa delicata problematica nel programma del Ministero della salute.

Si parla infine di porno. Di quanto passa attraverso la pubblicità, su Facebook, internet, siti vari, di tutto quanto invade i nostri spazi influenzando negativamente i comportamenti, soprattutto degli adolescenti. Seguono alcuni sondaggi realizzati da Skuola.net rivolti alle centinaia di migliaia di studenti che ogni giorno accedono al sito a loro dedicato.

Riccardo Iacona
Utilizzatori finali
Con L. Boschin, F.Ruffo, 
E. Stramentinoli
Chiarelettere, 

pp. 193, euro 13,60

 

Lea Miniutti

(Marzo 2016)

 

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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