Un calendario di 26 mostre per la Milano di Expo

In una sala conferenze di Palazzo Reale stracolma di giornalisti e addetti ai lavori, il sindaco Giuliano Pisapia e l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno hanno presentato, il 20 gennaio scorso, il calendario delle mostre

Mostre-expoIn una sala conferenze di Palazzo Reale stracolma di giornalisti e addetti ai lavori, il sindaco Giuliano Pisapia e l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno hanno presentato, il 20 gennaio scorso, il calendario delle mostre che il Comune ha promosso per il periodo di Expo. Un programma espositivo di grande prestigio, che contribuirà a confermare Milano come centro culturale di livello mondiale. Il cartellone prevede 26 eventi, che spazieranno dall’arte al design, dalla scienza alla storia, dalla fotografia all’arte contemporanea, allestiti in 15 spazi espositivi cittadini, avvalendosi delle curatele di principali studiosi internazionali. Tutto questo costituirà il nucleo centrale della sezione Art di Expo in Città, il palinsesto di iniziative voluto da Comune e Camera di Commercio, che animerà la vita dell’area metropolitana milanese da maggio a ottobre 2015.

E se le mostre avranno il successo di quelle appena conclusesi – il 2014 ha visto 500mila visitatori in più rispetto all’anno precedente e la mostra su Segantini ha chiuso i battenti con oltre 200mila ingressi – sarà battuto ogni record. Le mostre in cartellone definiscono un racconto di ampio respiro che parte dall’arte antica e arriva fino alle espressioni della contemporaneità. Obiettivo dichiarato: offrire ai visitatori di Expo le opere e le esperienze dei più grandi artisti italiani che hanno fatto la storia dell’arte – Giotto, Leonardo e Medardo Rosso, ma anche Raffaello e Hayez –, le panoramiche sulle tendenze più innovative provenienti da ogni parte del mondo – Jing Shen, Growing roots e Don’t shoot the painter –, le eccellenze della nostra ricerca passata e presente – Food e Spinosaurus –, le tante possibili coniugazioni che i linguaggi dell’arte declinano sul tema dell’Esposizione: la nutrizione, la natura, l’incontro tra culture, il futuro della vita sul nostro Pianeta – La grande madre, Mondi a Milano, Africa.

Oltre alle mostre realizzate nelle sedi espositive del Comune (Palazzo Reale, PAC, Palazzo della Ragione e il musoe delle Culture, che sarà inaugurato a marzo) e negli spazi museali civici (Castello Sforzesco, Museo del Novecento, GAM,  Palazzo Morando, Palazzo Moriggia, Museo di Storia Naturale), il programma presentato comprende anche le esposizioni che la Pinacoteca di Brera, la più importante istituzione artistica pubblica della città, dedica a due delle icone di Expo in città: il Bacio di Hayez e lo Sposalizio della Vergine di Raffaello.

Per i doverosi approfondimenti sulle mostre: www.expoincitta.com.

Stefano Ferri

Elisa Paci, 24 anni, laureata in Comunicazione e Società (Scienze Politiche), blogger e fotografa, ha uno spirito internazionalista, che la porta a viaggare a Milano e nel mondo, in aiuto di chi non ce la fa, siano persone, interi popoli o piccole redazioni digitali. Per lei il reaggae è il massimo.

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