Un incontro a sorpresa

È una fredda sera di aprile nell’alta valle del Weissach, sul confine alpino. C’è ancora la neve sui prati intorno al complesso dei Wallberg Apartments. Reither aveva da poco liquidato la sua piccola casa editrice

, Un incontro a sorpresa

libroÈ una fredda sera di aprile nell’alta valle del Weissach, sul confine alpino. C’è ancora la neve sui prati intorno al complesso dei Wallberg Apartments. Reither aveva da poco liquidato la sua piccola casa editrice e, abbandonata la grande metropoli, si era trasferito in quel complesso residenziale con vista sui monti per godersi la sua pensione in solitudine. Quella sera, stava leggendo un libro sorseggiando del vino pugliese. Il silenzio improvvisamente viene rotto da una forte scampanellata. Apre: si trova davanti una signora, un po’ più giovane di lui, i biondi capelli raccolti sulla nuca, occhi grigio azzurro, con un elegante abito estivo e dei sandali verde menta. È Leonie Palm. I due non si conoscono, lei è la coordinatrice del Circolo di lettura del complesso residenziale. È arrivata da Reither per chiedergli, in virtù del suo passato di editore, di valutare la possibilità di pubblicare romanzi scritti da lei e dalle lettrici del Circolo. I due si accomodano in poltrona e si raccontano, simpatizzano, “buono questo vino della Puglia – dice lei – scalda il cuore”, le sigarette non si contano. Quando dalla chiesetta vicina dodici rintocchi segnano la mezzanotte, realizzano che sta per cominciare un nuovo giorno. Lei e lui, presi dall’euforia decidono di partire per il lago di Achenee e aspettare, sulle sue rive, che sorga il sole. L’abito di Leonie è leggero e Reither le fa indossare il suo giubbotto di pelle con le pieghette sulla schiena. Arrivati al lago non tornano indietro ma decidono di proseguire verso la valle dell’Inn, oltre il Brennero, Leonie non ha mai visto l’Italia, vuole vedere le sue città d’arte, vuole vedere il mare. Raggiungono la costa adriatica, arrivano in Puglia, in Calabria, arrivano in Sicilia. In Italia c’è il sole, il mare, arte, buon cibo e vino. Un viaggio folle, carico di sorprese. L’incontro con una bambina che non parla farà riemergere i loro dolorosi vissuti precedenti. L’impossibilità di essere genitori. Un racconto lungo la strada delle loro vite. Poi, nello sbarco dalla nave sulla via del ritorno Leonie si perde tra la folla. Reither la cerca, ma lei non vuole tornare in Germania: vuole vedere altre città italiane, anzi spera di farcela prima che tutto precipiti. Reither capirà il vero motivo del “perdersi” di Leonie quando riceverà un pacco da Trieste contenente una bombetta di paglia e una cartolina su cui lei scrive: “Il tuo bel giubbotto, Reither, seguirà appena non mi servirà più”.

Bodo Kirchhoff
L’incontro
Traduzione di Riccardo Cravero
Neri Pozza,
pp. 202, euro 16.

Lea Miniutti 

dicembre 2017

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, blogger appassionata di cinema e teatro, talentuosa grafica e webmaster, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, forte della sua estrazione umanista veste con grazia e competenza le testate digitali e su carta di Milanosud.

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