La testimonianza – “Chi è di scena!”, perché il teatro, nonostante tutto, non si ferma

“Chi è di scena!”. Non sentivo questa frase da quasi un anno ormai. Mai avevo pensato alla sua importanza prima di questo momento storico segnato profondamente dall’emergenza sanitaria. È una frase densa di emozioni: racchiude

“Chi è di scena!”. Non sentivo questa frase da quasi un anno ormai. Mai avevo pensato alla sua importanza prima di questo momento storico segnato profondamente dall’emergenza sanitaria. È una frase densa di emozioni: racchiude l’essenza dell’attimo prima di andare in scena e porta con sé ansia, paura, gioia, adrenalina, concentrazione.

È una frase ricca di storia: da sempre avvisa gli attori, il regista, le maestranze, i tecnici coinvolti in uno spettacolo, dell’apertura del sipario. Sono mesi che non si aprono più i sipari e le porte dei teatri, è vero; ma il Centro Asteria ha continuato ad accogliere le tre compagnie di artisti under 35 che, nel gennaio 2020, avevano vinto il bando per le residenze artistiche “Nuovi sguardi”; bando per la creazione di tre spettacoli aderenti al genere “Edudrama” che vede una stretta alleanza tra il mondo dell’istruzione e il teatro, ideato e promosso dal Centro Asteria e Paola Bigatto – attrice, regista e insegnante teatrale – una delle tutor del progetto insieme all’attore Massimiliano Speziani.

Durante il secondo lockdown a Milano, le compagnie hanno potuto continuare a provare nei locali del Centro Asteria. Ognuna delle compagnie ha lavorato per la messa in scena dei propri spettacoli: “Fiume di acqua e fango”, di e con Sara Dho, musiche Roberto Dibitonto (scenografia di Luigi Napolitano); “Victor e Frankestein”, di Marco Ciccullo e Cornelia Miceli, con Marco Ciccullo, Enrico Ravano, Edoardo Rivoira; “Tereškova Countdown”, scritto e diretto da me, Lisa Capaccioli, con Lorenza Fantoni (scene e costumi di Cecilia Sacchi).

In questa pagina le foto di scena di “Tereškova countdown” in cui l’attrice Lorenza Fantoni è la parrucchiera bolognese Fernanda Venturi, uno dei tre personaggi che interpreta e che raccontano, dal loro punto di vista, il volo della cosmonauta russa. 

Questa opportunità, fortemente voluta dal Centro Asteria e supportata anche dal Municipio 5 e da Fondazione Cariplo, non solo ci ha permesso di andare in scena e raggiungere il pubblico attraverso una ripresa in streaming ad opera di Giovanni Tammaro (che ha curato luci, video a audio di tutti i progetti) e Davide Marletta, ma anche di continuare a mettersi alla prova come artisti e come persone: il lavoro in residenza ha fatto crescere i nostri testi e i nostri spettacoli, grazie ai consigli dei tutor e delle suore del Centro Asteria, che ci hanno seguiti durante il percorso di creazione dei tre spettacoli.

Nonostante le grandi difficoltà in cui teatranti e teatri si trovano, i tre spettacoli hanno debuttato: anche se in streaming e ovviamente senza pubblico in sala, è stato emozionante sentire di nuovo quella frase speciale “Chi è di scena!”, per ben tre volte. Io l’ho sentita poco prima dell’inizio del nostro spettacolo, il 20 dicembre scorso ed è stato un ritorno alla normalità: mi sono sentita nel posto giusto al momento giusto, come non mi accadeva da tanto, tanto tempo. Se ascoltare di nuovo il “Chi è di scena!” è stato così importante, non riesco ad immaginarmi il momento in cui si potranno sentire di nuovo dal vivo gli applausi degli spettatori in sala!

Di Lisa Capaccioli, regista e drammaturga

Festival Nuovi Sguardi Stay tuned

«Appena potremo torneremo in scena»è questa la promessa del Centro Asteria, appena i teatri della città di Milano riapriranno . Il primo sarà proprio il “Festival Nuovi Sguardi” nel quale saranno rappresentati dal vivo i tre spettacoli delle residenze artistiche: “Fiume di acqua e  fango”,di e con Sara Dho; “Victor eFrankestein”, di Marco Ciccullo e Cornelia Miceli; “Tereškova Countdown”, scritto e diretto da Lisa Capaccioli.

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