Utilizzi provvisori, il Comune decide per Scalo Romana: spazio ai mercati agricoli e a un’area feste

Progetti, bandi, nuove proposte guardando all’Europa ma anche al resto del mondo. Milano continua a delineare il suo futuro in diverse aree cittadine: nella zona a noi più vicina è lo Scalo Romana ad essere

2016-05-28_Scalo_Romana_5Progetti, bandi, nuove proposte guardando all’Europa ma anche al resto del mondo. Milano continua a delineare il suo futuro in diverse aree cittadine: nella zona a noi più vicina è lo Scalo Romana ad essere al centro dei progetti più nuovi e stimolanti.

Le due notizie più recenti sono arrivate nella seconda metà di gennaio dal Comune: la prima riguarda l’area destinata a giochi e divertimenti che sarà allestita allo Scalo Romana in attesa della sistemazione definitiva dell’area di proprietà Fs, nell’ambito dell’accordo di programma stipulato con Comune e Regione.

«Nel 2019 – avverte infatti Palazzo Marino – il luna park allestito per Carnevale al Parco Sempione sarà all’Ex scalo Romana. In commissione Urbanistica sono state presentate le linee guida della destinazione per gli usi temporanei degli ex scali ferroviari: e proprio qui è prevista una zona ludico-culturale di 6 mila metri quadrati, tra cui luna park e skate park. Nello stesso ex scalo, su indicazione dei Municipi, è previsto anche un mercato agricolo e a chilometro zero per la valorizzazione dei prodotti del territorio e delle aziende del Parco Sud».

La seconda notizia ci porta invece al parcheggio di via Serio che, insieme con altri 4 siti cittadini (lo scalo ferroviario Greco-Breda, le Scuderie de Montel, il mercato comunale di Gorla e il parcheggio di viale Doria) sarà oggetto di un progetto di riqualificazione ambientale nell’ambito del bando lanciato da C40, il network che, dal 2005, collega oltre 90 tra le maggiori città del mondo decise ad affrontare insieme i problemi dell’inquinamento atmosferico. “Reinventing cities” è appunto il titolo del bando presentato a fine gennaio alla Triennale dall’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran con Jean-Louis Missika (vicesindaco e assessore all’Urbanistica di Parigi), Gianfranco Battisti (ad di FS Sistemi urbani), Caterina Sarfatti (strategic programmes manager di C40), Nicolas Ledoux (associate director di Algoé e assistente di C40 for Reinventing cities), Marco Dettori (presidente di Assimpredil Ance) e Paolo Mazzoleni (presidente dell’Ordine degli architetti di Milano). «Anche a fronte di ciò che sta accadendo a livello internazionale, e in particolare delle decisioni del governo statunitense – ha dichiarato Maran – siamo convinti che le città debbano ritagliarsi un ruolo politico sempre più importante». Da qui la decisione di aderire al progetto Reinventing Cities, che coinvolge 19 metropoli di 14 Paesi.

Nell’area a Sud dello Scalo Romana, intanto, procede Symbiosis, il progetto del nuovo business district portato avanti da Beni Stabili Siiq, che trasformerà la storica area industriale. Qui arriverà il nuovo quartier generale di Fastweb, che sarà con- segnato a ottobre 2018. In tutto il progetto prevede la costruzione di 120mila mq di uffici. “È il nostro progetto di sviluppo più importante e siamo consapevoli della rilevanza che riveste anche per la città di Milano, in questo momento una delle metropoli più attrattive in Europa – ha dichiarato Alexei Dal Pastro, general manager di Beni Stabili Siiq -. Con Symbiosis non intendiamo fare un business district classico, ma che tenga conto delle esigenze dei tenant». In accordo con Fondazione Prada, infine, Beni Stabili sta studiando la prima navetta elettrica senza conducente per collegare piazzale Lodi con via Ripamonti.

Laura Guardini
(Febbraio 2018)

 

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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