Vaiano Valle: chiusura del campo rom entro agosto e accompagnamento verso l’autonomia di 23 famiglie

È del 30 novembre scorso l'ultimo blitz effettuato dalle Forze dell’ordine, Polizia locale e Vigili del fuoco nel campo rom di Vaiano Valle, a seguito di segnalazioni e denunce di cittadini per le discariche abusive. Ora,

È del 30 novembre scorso l’ultimo blitz effettuato dalle Forze dell’ordine, Polizia locale e Vigili del fuoco nel campo rom di Vaiano Valle, a seguito di segnalazioni e denunce di cittadini per le discariche abusive. Ora, a sei mesi di distanza, la Giunta ha approvato il progetto di chiusura del campo rom presente dal 1997 e ha avviato il percorso di integrazione abitativa e sociale delle famiglie

Il progetto

“Per favorire il superamento dell’insediamento non autorizzato, per predisporre l’accoglienza dei nuclei fragili, soprattutto con minori, e per avviare il ripristino dell’area verde all’interno del Parco Sud,– spiega Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Protezione Civile –, il Comune di Milano ha ottenuto dal ministero dell’Interno, un finanziamento di 515mila euro finalizzato ad avviare un percorso di sostegno sociale ed educativo al termine del quale le famiglie possano ritrovare un’autonomia abitativa e sociale”.

Entro  agosto, 23 nuclei  familiari lasceranno il campo di Vaiano Valle e si trasferiranno in località diverse della città dove potranno seguire un programma di accompagnamento di 2 anni da parte del Comune e un percorso nelle realtà temporanee come altre famiglie senza casa.

 

Comunità rom

È dal 1997 che l’area di Vaiano Valle, all’interno del Parco Sud, è occupata irregolarmente da un’ampia comunità di rom che comportano gravi problemi socio-ambientali e di degrado. Oggi sono presenti 116 persone di cui 55 minori. Tra loro ci sono famiglie che mandano i ragazzi a scuola e che grazie alla collaborazione di associazioni come Comunità S. Egidio e UPRE Roma possono costruire una vita diversa.

Martedì scorso, l’assessore comunale Bertolè e il presidente del Municipio 5, Natale Carapellese, insieme alla Prefettura, hanno illustrato il progetto alle famiglie. Il Comune procederà a individuare, tramite una procedura a evidenza pubblica, un soggetto che possa gestire l’accompagnamento dei 23 nuclei familiari definendo dei percorsi individuali per ciascun nucleo in stato di necessità. E a giugno inizieranno i colloqui per ricollocare ogni nucleo familiare in realtà temporanee, a partire dalle famiglie più bisognose e con minori.

Si è attesa l’estate per la chiusura del campo rom di Vaiano Valle, spiega Natale Carapellese,  “per contenere maggiormente il disagio e fare in modo che tutti i ragazzi potranno terminare la scuola e riprenderla regolarmente a settembre nella nuova collocazione”.  

Ripristino dell’area

Nell’area, di proprietà di Visconti srl, insistono 37 fabbricati abusivi  che sono stati oggetto di provvedimenti di sequestro della Procura e di ordinanze comunali nei confronti della proprietà  e dei responsabili degli abusi per la demolizione e la rimozione delle opere abusive.

 Favorire gli interventi di ripristino previsti per l’area è l’obiettivo delle linee di indirizzo approvate con una delibera dalla Giunta comunale e che si inseriranno nel contesto di un protocollo operativo condiviso con la Prefettura, la Regione Lombardia e Aler Milano.

Da fine agosto la proprietà demolirà tutte le baracche del campo abusivo, pulirà l’area e la metterà in sicurezza. Quindi deciderà cosa sviluppare secondo le regole in vigore nel Parco sud.

Sarà così restituita bellezza e sicurezza a una bella area del Parco sud, una via che nel fine settimana è pedonale e ciclabile, luogo per incontrare la natura di Milano, grazie all’impegno del Municipio 5 e delle associazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

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