Verso l’Abbazia, online oltre 130 prodotti del borgo di Chiaravalle, che viaggiano in Cargo Bike per una spesa ecosostenibile

«Il primo passo di “Verso l’Abbazia” è fatto. Con la vendita online dei prodotti del borgo e dell’Abbazia di Chiaravalle, che consegniamo con Cargo bike a pedalata assistita, diamo vita al nostro progetto di rilancio

«Il primo passo di “Verso l’Abbazia” è fatto. Con la vendita online dei prodotti del borgo e dell’Abbazia di Chiaravalle, che consegniamo con Cargo bike a pedalata assistita, diamo vita al nostro progetto di rilancio e valorizzazione di questo incantevole angolo del territorio di Milano, così ricco di storia, cultura e bellezze ambientali. L’anno prossimo partiremo con il noleggio bici, elettriche e non, gli eventi, come gli aperitivi con la storia e i concerti…».

È un fiume in piena Enzo Biassoni, amministratore di Terraquae, azienda specializzata in servizi di mobilità elettrica e promozione del bene ambiente. L’idea di unire mobilità sostenibile, ambiente e promozione del territorio gli è venuta durante il primo lockdown «Chiusi in casa a ordinare prodotti online o via WhatsApp da piccoli esercenti per sostenerli durante la pandemia, abitando al Vigentino, mi è venuto spontaneo pensare a Chiaravalle e alla sua Abbazia come luogo ideale, dove lanciare un nuovo modello di mobilità, di consumo e di vivere la città».

E così, in poco più di sei mesi, è nato il sito versol’abbazia.it, dove si possono acquistare oltre 130 prodotti, in gran parte provenienti dalla bottega dell’Abbazia di Chiaravalle e dal circuito di monasteri e abbazie italiane ed europee. A questi si stanno aggiungendo i primi produttori locali, al punto che entro nel negozio online trova tutto quello che serve per fare una spesa: dal miele alla pasta fresca, dalle tisane ai formaggi e le carni. Poi sughi, gnocchi, frutta, dolci, tisane, birre, erboristeria, fino ad arrivare al Nocino di Chiaravalle, prodotto nell’antico Herbarium dell’Abbazia, per chiudere il pasto.

«L’altro punto di forza del progetto di “delivery” è che non è un progetto di delivery – ci spiega Biassoni -. Le nostre consegne avvengono con mezzi a pedalata assistita, fornitici da Repower, che non inquinano, condotti da ragazzi di una cooperativa che sta nascendo in questi giorni, che ha radici qui a Chiaravalle e che, al contrario del delivery che vediamo in giro per la città, intende essere volano di sviluppo e non di sfruttamento».

Ora, come dicono gli economisti, la parola passa al mercato. Già arrivano i primi ordini e l’euforia cresce. L’auspicio è che continui così, che non sia solo l’arida regola del profitto e della domanda e dell’offerta a sancire il successo o meno di Verso l’Abbazia.

«Per uscire migliori da questa crisi, dobbiamo recuperare la consapevolezza che come popolo abbiamo una destinazione condivisa» ha scritto oggi sul New York Times papa Francesco. Consapevolezza che si raggiunge anche con un semplice click, se questo tiene conto anche del valore ambientale e sociale delle scelte.

Per acquisti: www.versolabbazia.it

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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