Via Ripamonti, arriva il Symbiosis Working

Continua la metamorfosi dell’area di via Ripamonti, che da luogo di fabbriche, ora in gran parte dismesse, si trasforma sempre più in quartiere innovativo, centro di nuove forme di

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Foto da www.area-symbiosis.it

Continua la metamorfosi dell’area di via Ripamonti, che da luogo di fabbriche, ora in gran parte dismesse, si trasforma sempre più in quartiere innovativo, centro di nuove forme di lavoro e creatività.

Dopo l’arrivo di Fondazione Prada, centro di cultura e arte di livello mondiale, gli spazi di sharing economy D-Loft e il coworking più grande di via Calabiana, l’annuncio della prossima realizzazione di Ripamonti 88, l’incubatore di impresa voluto dal Comune, è ora la volta di “Symbiosis Working for Smart”. L’area interessata dal nuovo intervento è enorme. 125mila mq, posti a sud dello Scalo Romana, accanto a Fondazione Prada, e poco distante dall’acceleratore di imprese Fondazione Filarete di viale Ortles e l’istituto di oncologia molecolare Firc di via Adamello. Qui, progettati dallo studio di architettura Citterio & Partners per Beni Stabili, sorgeranno 11 edifici dedicati interamente al terziario avanzato, all’insegna della sostenibilità e innovazione architettonica. L’idea è creare un campus su modello californiano, aperto alla città e attrattivo, che una volta terminate le attività possa continuare a vivere ed essere frequentato.

I lavori, ora che è finita la bonifica del terreno, dovrebbero iniziare già nelle prossime settimane.

(Ottobre 2015)

Laureata in Comunicazione politica e sociale, blogger e fotografa d’assalto, aggredisce la cronaca spregiudicatamente e l’html senza alcuna reverenza (e il sito talvolta ne risente), ma con la redazione è uno zuccherino. La sua passione è il popolo.

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