“What In The World…”, il nuovo disco di Michael McDermott – Pauper Sky Records

Nuovo album per Michael McDermott, 51enne singer songwriter da Chicago che ha alle spalle ormai 30 anni di carriera, a partire dallo splendido esordio nel 1991 con 620 W. Surf e due dozzine di dischi

Nuovo album per Michael McDermott, 51enne singer songwriter da Chicago che ha alle spalle ormai 30 anni di carriera, a partire dallo splendido esordio nel 1991 con 620 W. Surf e due dozzine di dischi che si sono sempre mantenuti di ottimo livello, tranne in un periodo di calo compositivo a causa anche di una vita abbastanza travagliata.

In particolare negli ultimi anni sia nei dischi a suo nome, che nei due album con i “The Westies”, l’artista ha confermato le sue grandi qualità, ribadite ulteriormente anche da questo, What In The World… che è sicuramente uno dei migliori degli ultimi tempi. Un disco rock in bilico tra momenti di fingerpicking di chitarra acustica, e robuste sonorità elettriche influenzate da Tom Petty e Bruce Springsteen. A partire dalla potente e folgorante iniziale title track, What In The World…, vero inno politico, Michael McDermott si mette a nudo regalando momenti emozionanti come nel folk-rock di Blue Eyed Barmaid e Die With Me. In Contender brillano fiati stile anni ’50, bellissima anche la ballata The Veils Of Veronica, che coinvolge l’ascoltatore, e la conclusiva Positevely Central Park, che sembra uscita da uno dei migliori momenti intimi di Springsteen.

Un artista vero, sincero, appassionato, che ha superato grandi momenti di sofferenza ma che continua a regalarci positività e soprattutto ottima musica.

Le segnalazioni di Beppe

Dion, Blues with friends, voto: 8
Colter Wall, Western swing & waltzes and other punchy songs, voto: 7.5
Chuck Prophet, The land that time forgot, voto: 7
Graziano Romani, Augusto, omaggio alla voce dei nomadi, voto: 7.5
Edda e Marok, Noio; volevam suonar, voto: 7
Steve Rudivelli, Metropolitan chewingum,voto: 7

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