WhatsApp contro i furti, succede in via Avancini

Il tema della sicurezza è un tema sempre molto sentito, specialmente nei mesi estivi, quando la città si svuota e gli aspiranti ladri di appartamenti si trovano nelle condizioni ideali per passare all’azione e introdursi

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Il tema della sicurezza è un tema sempre molto sentito, specialmente nei mesi estivi, quando la città si svuota e gli aspiranti ladri di appartamenti si trovano nelle condizioni ideali per passare all’azione e introdursi nelle case vuote di chi è in vacanza o attraverso le finestre aperte di chi cerca un po’ d’aria nella calura estiva. Ma quest’anno alcuni di essi hanno incontrato delle difficoltà imprevedibili.

via-avancini-vvffFacciamo un passo indietro. Tutto comincia ai primi di luglio. Due episodi nell’arco di due giorni hanno messo in allarme gli abitanti della via Avancini, nei pressi di piazza Abbiategrasso. Il primo avvenuto durante la notte. Qualcuno viene svegliato dai lamenti di un ragazzo, circa ventenne, rimasto infilzato negli spuntoni antipiccioni di un cancello. Cosa ci faceva lì? Tutto fa pensare a un tentativo di intrusione in una proprietà privata.

Il secondo, la sera successiva. Una ragazza dalla finestra vede tre uomini alzare una tapparella dall’esterno e introdursi in un appartamento abitato da due donne anziane. Nel primo caso, naturalmente, è stato necessario l’intervento dell’ambulanza, ma anche dei vigili del fuoco che hanno dovuto addirittura segare un pezzo di cancello per poter portare via il malcapitato. Nel secondo caso, la testimone ha richiamato l’attenzione gridando dalla finestra e ha provocato un sollevamento di massa dei vicini che hanno spaventato gli intrusi e li hanno indotti alla fuga. La polizia non ha potuto fare altro che prendere nota del fatto.

via-avancini-cancelloA fronte di questi due episodi, gli abitanti della via Avancini hanno deciso di fare qualcosa di concreto per difendersi. No, non stiamo parlando di ronde di cittadini volte a farsi giustizia da soli, ma di un’idea brillante molto più originale ed efficace. Quella di creare una rete di comunicazione e informazione reciproca attraverso un gruppo di Whatsapp che ad oggi conta una cinquantina di aderenti, i quali sono pronti a mandare un messaggio al gruppo per dare l’allarme non appena si accorgano di movimenti anomali sulla via, frequentazioni sospette, rischi di ogni genere. In questo modo tutti vengono avvertiti in tempo reale di ciò che sta accadendo e possono intervenire scendendo in strada, armati di spray al peperoncino, in attesa delle forze dell’ordine, oppure spaventando e mettendo in fuga gli aspiranti ladri con allarmi sonori e trombe da stadio. Oltre a questo, si sta cercando di coinvolgere sempre più condomìni, contattando i vari amministratori, per poter tenere informati anche quegli abitanti che non fossero tecnologicamente dotati di smartphone e applicazione Whatsapp.

Questo è un esempio di uso intelligente dei mezzi di comunicazione moderni per una strategia di difesa del cittadino utile e soprattutto legale, che ci fa piacere divulgare come suggerimento anche per altre vie e altri quartieri che si trovano nelle stesse difficoltà di gestione della sicurezza. Una soluzione semplice e ingegnosa che sicuramente può servire come deterrente.

Nadia Mondi

(Settembre 2016)

Giornalista dello scorso millennio, appassionato di politica, cronaca locale e libri, rincorre l’attualità nella titanica impresa di darle un senso e farla conoscere, convinto che senza informazione non c’è democrazia, consapevole che, comunque, il senso alla vita sta quasi tutto nella continua rincorsa. Nonostante questo è il direttore “responsabile”.

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